Regione Autonoma della Sardegna

Imposta di soggiorno

L’imposta prevede alcuni obblighi per il gestore della struttura ricettiva, quali la riscossione dal turista dell’imposta e il successivo riversamento nelle casse comunali.
Gli stessi obblighi incombono anche sul locatore nel caso di locazioni brevi turistiche di unità immobiliari ad uso abitativo.
Il servizio permette ai gestori di strutture ricettive di registrarsi sul Portale dell’imposta di soggiorno e di presentare la dichiarazione dei pernottamenti, entro il 15esimo giorno del mese successivo.
In base ai dati inseriti il Portale proporrà un calcolo d’imposta da riversare al Comune. Tale importo deve coincidere con le somme effettivamente riscosse dagli ospiti della struttura.
Portale imposta di soggiorno: https://imposta-soggiorno.com/palau/
L’imposta è dovuta per persona e per notte (pernottamento), fino ad un massimo di 15 giorni consecutivi, per il periodo dal 1 aprile al 31 ottobre 2019 con un tariffario che rispetterà il criterio di gradualità in proporzione al livello formale della struttura ricettiva.
Il pagamento dovrà essere effettuato mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato a “Comune di Palau Imposta di Soggiorno”, IBAN IT95 I076 0117 2000 0009 2543 628 indicando in modo preciso il CODICE CAUSALE
generato dal software.

TARIFFE
€ 2,00 Alberghi 1-2-3 stelle
€ 2,50 Alberghi 4 stelle
€ 3,50 Alberghi 5 stelle
€ 2,00 Agriturismo – Turismo Rurale
€ 2,00 Campeggi- Residence
€ 2,00 Residenze turistico-albeghiere,Villaggi vacanze e Villaggi turistici
€ 2,00 Autocaravan / Caravan/Campeggi di transito/Campeggi 1-2-3-4-5 stelle
€ 2,50 Marina Resort/Barche da charter porti Comune di Palau
€ 2,00 Case e appartamenti per vacanze, case per ferie, ostelli
€ 2,00 Affittacamere, residence Vacanze
€ 2,00 Unità abitative diverse da categoria catastale A/7 (locazioni brevi)
€ 3,50 Unità abitative categoria catastale A/7 o superiore (locazioni brevi)

OPZIONE PER IL CRITERIO FORFETTARIO RISERVATO ALLE SOLE LOCAZIONI BREVI OCCASIONALI
Alternativamente i privati proprietari o gestori di immobili, intendendosi per tali i non titolari di partita iva (che gestiscano non più di 3 unità immobiliari ad uso abitativo), aventi classificazione catastale inferiore ad A/7, possono optare per corrispondere l’imposta per ciascuna unità immobiliare in misura forfettaria.
L’importo è pari € 200,00 annui per ciascuna unità immobiliare a destinazione abitativa, pari a n.100 presenze
figurative
L’adesione al regime forfettario si perfeziona attraverso l’effettuazione del versamento e la presentazione della dichiarazione redatta sull’apposito modulo predisposto dal Comune.
Termine per versamento e presentazione dichiarazione: entro il 30/06/2019