Regione Autonoma della Sardegna

Giuramento di fraternita’ tra Palau e Saint Genest-Lerpt

In un clima di gioiosa festività e di sincera fratellanza, l’8 ottobre 2005 è avvenuto in Francia il Giuramento di Fraternità che suggella il definitivo Gemellaggio tra la città di Palau e la città di Saint Genest-Lerpt. La prima parte della cerimonia, cioè il giuramento in terra sarda, era avvenuto il 3 settembre 2005 a Palau.

L’atto finale è stato registrato a Saint Genest-Lerpt alla presenza del Sindaco di Palau Sebastiano Pirredda, di funzionari e consiglieri comunali e di alcuni componenti del comitato di gemellaggio.

“Gentile Sindaco della città di Saint Genest Lerpt, carissimo Christian Julien”, ha detto Pirredda pronunciando il suo discorso direttamente in lingua francese “carissimi amici dei comitati di gemellaggio, Signori consiglieri e illustrissime autorità, cittadini di Saint Genest-Lerpt, siamo davvero lieti di essere tra di voi, in rappresentanza della comunità di Palau che ci onoriamo di rappresentare, in occasione della controfirma dell’atto di gemellaggio tra i nostri comuni”.

La delegazione palaese ha poi partecipato a incontri e festeggiamenti in città e ha potuto visitare i luoghi incantevoli che fanno parte del comune di Saint Genest-Lerpt, il cui slogan è “Saint Genest-Lerpt: così vicino alla natura”. Palau e Saint Genest-Lerpt sono ora gemelli a tutti gli effetti.
Il Sindaco palaese ha sottolineato come i profondi legami che uniscono le due municipalità non siano soltanto di natura formale ed istituzionale, ma sono e saranno negli anni a venire occasione di incontro e di scambio per le due comunità, per le scuole, per i giovani, per le associazioni sportive, per i gruppi culturali e di volontariato, per chi viaggia per turismo.

“È questo”, ha detto il Sindaco di Palau “il motivo principale del nostro gemellaggio: il nostro partire per avvicinarci ad una Europa vera, fatta di uomini che si riconoscano come fratelli e che fanno della diversità culturale, sociale ed economica non un motivo di scontro, ma una ricchezza da mettere a frutto. È un voler superare con animo sincero le barriere mentali che ostacolano il nostro vivere quotidiano per stabilire legami di amicizia e di collaborazione tra cittadini di lingua e costumi diversi”.