Tributi e imposte comunali


Per informazioni: Ufficio Tributi

Pagina aggiornata 12.04.2017

IMU

1. IMMOBILI IN COMODATO – Codice tributo 3912
La base imponibile IMU è ridotta del 50 per cento per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli), che le utilizzano come abitazione principale.
Ulteriori condizioni per poter beneficiare dell’agevolazione sono che:
• Il contratto di comodato sia registrato;
• Il comodante possieda solo un immobile in Italia;
• Comodante e comodatario risiedano anagraficamente nel Comune di Palau e vi dimorino abitualmente;

Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nel Comune di Palau un altro immobile adibito a propria abitazione principale, fatta eccezione sempre per gli immobili classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9.
L’aliquota prevista per il comodato è del 4,6 per mille;

2. AIRE
Gli immobili di proprietà dei cittadini iscritti all’AIRE sono soggetti all’IMU con aliquota ordinaria del 9 per mille. I cittadini iscritti all’AIRE che godono di pensione sono esenti dall’imposta.

Aliquota ordinaria:
– 9 per mille per tutti gli immobili, comprese le aree edificabili – Codice tributo 3918.

Aliquota ridotta:
– 4,6 per mille per gli immobili in comodato – Codice tributo 3912.

Fabbricati in categoria D:
– 7,6 per mille da pagare con codice 3925 – quota Stato;
– 1,4 per mille con codice 3930 – quota Comune.

Terreni agricoli:
– esenti

Calcola l’IMU
Regolamento IUC – IMU 2017
Delibera aliquote IMU 2017
F24_modulo_semplificato


TARI – Tassa rifiuti solidi urbani

denuncia cessazione tari
delibera tari 2017
dichiarazione TARI
modulo comunicazione nuovo indirizzo
richiesta agevolazione iscritti aire
richiesta di rateizzazione tassa rifiuti
richiesta di riduzione-esenzione
richiesta di rimborso tassa rifiuti
dichiarazione sostitutiva certificazione residenza e stato di famiglia
regolamento

Dal 1 gennaio 2014 la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) è stata sostituita dalla TARI (Tassa Rifiuti). Le tariffe e il regolamento della TARI per l’anno 2014 sono state approvate dal Consiglio Comunale rispettivamente con Delibera n. 17 del 29.04.2014 e n. 18 del 29.04.2014.

La Tari è dovuta da chi, a qualsiasi titolo, occupa o conduce locali a qualunque uso adibiti, esistenti nel territorio comunale. Per occupazione si intende la disponibilità anche solo materiale dei locali e di aree.

La Tari per le famiglie è calcolata in base a:
• metri quadrati dell’immobile, compresi box/posto auto, cantine, soffitte, escluse le aree scoperte (balconi, terrazzi, giardini);
• numero di persone del nucleo familiare che vivono nell’immobile.

La Tari è calcolata su base annuale e il pagamento è suddiviso in quattro rate bimestrali.
L’avviso di pagamento della Tari comprende:
• una quota fissa, legata ai costi sostenuti per l’erogazione del servizio di raccolta e smaltimento;
• una quota variabile, legata alla quantità di rifiuti prodotti e smaltiti; Per semplicità di calcolo si espone la tariffa complessiva.

La Tari per le attività produttive è calcolata in base a:
• metri quadrati del locale o dell’ area;
• categoria di appartenenza dell’attività svolta nel locale o nell’area.

L’avviso di pagamento comprende:
• una quota fissa, legata ai costi sostenuti per l’erogazione del servizio di raccolta e smaltimento;
• e una quota variabile, legata alla quantità di rifiuti prodotti e smaltiti.

Il pagamento va effettuato presso le banche o gli uffici postali, utilizzando esclusivamente il modello F24 allegato all’avviso di pagamento.

Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 i dati forniti sono raccolti e conservati esclusivamente per le finalità di applicazione dei Tributi locali secondo le vigenti disposizioni di legge o di regolamento.


TASI
Imposta non applicata per l’anno 2017
Delibera tasi 2017


PUBBLICHE AFFISSIONI E IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ

Il servizio è gestito direttamente dal Comune.
Per le affissioni, le prenotazioni e le timbrature dei manifesti rivolgersi al numero:
3383747934 – Moreno
3280682907 – Francesco

Conto corrente postale n.12460077

Bonifico – Iban: IT59Q0200885131000103628275

Non sono ammessi pagamenti in contanti.

Regolamento e tariffe


COSAP – Canone occupazione spazi e aree pubbliche
Dal 1 ottobre 2012 la riscossione dell’imposta sulla pubblicità della COSAP e dei diritti sulle pubbliche affissioni NON e’ più gestita dall’AIPA s.p.a.. L’attività di gestione e riscossione e’ svolta direttamente dal Comune.
Per informazioni è possibile contattare l’ufficio tributi al numero: 0789.770834
Il numero di conto corrente postale e’: 12460077

Regolamento e tariffe

Deliberazione di consiglio comunale n.26-2016 – cosap

Deliberazione di giunta comunale 139-2016 – tariffe