appalto servizio mensa scolastica, termine per il ricevimento delle offerte: 26.04.2017. FAQ, risposte alle domande di chiarimenti sul bando

on 15 aprile 2017

Pubblicato il bando per l’affidamento dei servizi di mensa a ridotto impatto ambientale per scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, mensa attività estive per minori e persone indigenti anni: 2017/2018 – 2018/2019 – 2019/2020


FAQ – risposte alle domande pervenute sul bando

D – art. XV “CLAUSOLA SOCIALE: chiediamo l’elenco del personale in forza all’attuale gestore completo di qualifiche, livello di inquadramento, anzianità di servizio e per quanti mesi all’anno lavorano

R

MANSIONE/LIVELLO LIVELLO ORE SETTIMANALI
Cuoco 35
Aiuto cuoco 30
Addetto servizi mensa 6° S 15
Addetto servizi mensa 6° S 15
Addetto servizi mensa 6° S 15
Addetto servizi mensa 6° S 23,5

 

D – art. XII “CRITERI DI VALUTAZIONE: chiediamo se la formula verrà applicato sul ribasso percentuale o sul prezzo a in valore assoluto.

R – la formula verrà applicata sul prezzo. Si evidenzia che, se anche venisse applicata sul ribasso, non vi sarebbe alcuna differenza o pregiudizio nei confronti dei concorrenti.

D – Capitolato speciale d’appalto, art.1: media pasti annui di 42.390 pasti, pasti medi durata appalto 131.678. Ma sommando i pasti medi delle vari utenze risultano essere 42.090 pasti annui che, per tre anni intera durata dell’appalto, risultano essere 126.270. Richiesta correzione numero dei pasti.

R – si conferma che il numero medio per tutta la durata del contratto è pari a 131.678, e che si è trattato di un mero errore materiale nell’indicazione del numero medio dei pasti relativo all’utenza e al personale in servizio, come si evince dalla tabella di seguito riportata:

servizio mensa media

pasti utenza

media pasti

personale in servizio

media

pasti annui presunti

anni

 

media

 

scuola dell’infanzia 12350 850 13200 3 39600
scuola primaria 19200 1250 20450 3 61350
scuola secondaria 1° grado 3000 190 3190 3 9570
attività estive minori 3839,5 500 4339,5 4 17358
persone disagiate 950 950 4 3800
totale 42390 131678

 

D – Nel Capitolato speciale d’appalto “all’art.21 Personale”: applicando le tabelle Ministero del Lavoro con il costo orario del lavoro per i dipendenti delle aziende del settore turismo – comparto pubblici esercizi “Ristorazione collettiva” il costo della manodopera del personale richiesto risulta essere pari ad € 3.50 per cui la vostra base asta di € 4.41 non comprende tutto quanto da Voi richiesto , per cui si richiede di diminuire la richiesta delle ore del personale indicato o aumentare la base d’asta

R – Si premette che il costo del lavoro risultante dalle Tabelle Ministeriali, essendo il risultato dei valori medi della contrattazione collettiva di settore, fornisce meri criteri di indirizzo per l’operato della stazione appaltante, senza tuttavia poterla vincolare nella determinazione del prezzo da porre a base d’asta nei bandi di gara (T.A.R. L’Aquila, sez. I, 13/01/2017 n. 29; Cons. Stato, n. 2213 del 2003).
Si rileva, in ogni caso, che il calcolo da voi effettuato si basa su presupposti erronei. Il Capitolato speciale, infatti, prevede:
1) per il servizio mensa scolastica un numero di ore giornaliere pari a 19 poichè: i 2 cuochi dovranno svolgere complessivamente 6 ore lavorative, quindi 3 ore per ognuno; l’aiuto cuoco dovrà svolgere 4 ore lavorative; i 6 addetti al servizio mensa per la somministrazione dei pasti e la pulizia dei locali mensa dovranno svolgere complessivamente 3 ore giornaliere, quindi 1 ora per ciascuna coppia di addetti; l’addetto lavapiatti e pulizia blocco cucina dovrà svolgere 4 ore lavorative; l’addetto alla rilevazione giornaliera delle presenze e prenotazione dei pasti dovrà svolgere 2 ore lavorative;
2) per il servizio mensa dedicata alle attività estive per minori un numero di ore giornaliere pari a 18, poichè: il cuoco dovrà svolgere 6 ore giornaliere; l’aiuto cuoco dovrà svolgere 4 ore giornaliere; i 3 addetti al servizio mensa per la somministrazione dei pasti e la pulizia dei locali mensa dovranno svolgere complessivamente 3 ore giornaliere, quindi 1 ora per ciascuno; l’addetto lavapiatti e pulizia blocco cucina dovrà svolgere 4 ore giornaliere; l’addetto alla rilevazione giornaliera delle presenze e prenotazione dei pasti dovrà svolgere 1 ora giornaliera. Il numero totale di ore di lavoro giornaliero sarà pari a 37 ore giornaliere e non a 64.
Ne consegue, pertanto, che seppure si dovessero applicare i valori della Tabella Ministeriale il prezzo a base d’asta sarebbe ampiamente congruo e giustificato.

D – chiarimenti sull’art. 21 del Capitolato Speciale di appalto

R – Il personale dovrà essere impiegato per un numero di ore non inferiore a quello minimo indicato dall’art. 21 del Capitolato Speciale di appalto.
Si precisa tuttavia che il Capitolato prevede, per il servizio mensa scolastica, un numero di ore giornaliere minimo pari a 19, e non a 40, come di seguito suddivise: i 2 cuochi dovranno svolgere complessivamente 6 ore lavorative, quindi 3 ore per ognuno; l’aiuto cuoco dovrà svolgere 4 ore lavorative; i 6 addetti al servizio mensa per la somministrazione dei pasti e la pulizia dei locali mensa dovranno svolgere complessivamente 3 ore giornaliere, quindi 1 ora per ciascuna coppia di addetti; l’addetto lavapiatti e pulizia blocco cucina dovrà svolgere 4 ore lavorative; l’addetto alla rilevazione giornaliera delle presenze e prenotazione dei pasti dovrà svolgere 2 ore lavorative. Ne consegue, pertanto, che il prezzo a base d’asta è ampiamente congruo.

D – Nel punto VI del disciplinare di gara si indicano costi di sicurezza derivanti da rischi di interferenza non soggetti a ribasso per € 600,00. Nel modello allegato per l’offerta economica è invece indicata una cifra di € 0,01 a pasto. Nel primo caso, dovendo indicare nell’offerta economica il costo a pasto anche per gli oneri di sicurezza, questo sarebbe di € 0,0045 (€ 600,00/131678 pasti= 0,0045). Quale importo deve essere considerato per una corretta compilazione dell’offerta economica ?

R – I costi di sicurezza derivanti da rischi di interferenza non soggetti a ribasso, pari a 0,01 per pasto, derivano dall’arrotondamento per eccesso dell’importo pari a € 0,00455. Il concorrente, pertanto, deve presentare il proprio ribasso sull’importo posto a base di gara pari a € 4,40, al netto dell’iva e dei costi di sicurezza derivanti da rischi di interferenza non soggetti a ribasso pari a € 0,01.

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