27/09/2012

lisolaeleroseAppuntamento a La Maddalena il 27 settembre, h. 18.00: sala congressi Hotel Le Nereidi, via Don Vico 9


L’ Isola e le rose Giulio è un incorreggibile vitellone, Giacomo fa l’avvocato, Lorenzo è il figlio del proprietario del Grand Hotel, Simone era il genio della classe ed è diventato un inquieto ingegnere: quattro ragazzi di Rimini uniti da un’amicizia nata sui banchi di scuola e destinata a superare qualunque contrasto.

Quando Giulio ha un’idea folle — costruire una piattaforma appena oltre il limite delle acque territoriali, dove accogliere una comunità di artisti, poeti, musicisti, amanti della bellezza — tutti si danno da fare per realizzarla: anche Elisa, dolce secchiona con lo chignon nero, anche Laura, giovane giornalista conquistata dal progetto, e una barista dalla bellezza esplosiva, Luana. Siamo alla vigilia del 1968, e niente sembra impossibile.

Il nuovo romanzo di Walter Veltroni prende le mosse da un episodio vero e dimenticato per raccontare la nascita, a undici chilometri dalla costa, di un’isola artificiale che richiama turisti da tutta Europa, l’idea di una micronazione indipendente, l’Isola delle Rose (anzi, Insulo de la Rozoj, visto che la lingua ufficiale è l’esperanto), e l’invenzione di una radio libera. Parla di amori, tradimenti, debolezze, slanci, padri che muoiono e figli che riscoprono sentimenti perduti e, come nelle migliori commedie all’italiana, vitalità e allegria rivelano un fondo di tenerezza e di malinconia. È il romanzo di un’utopia contrastata dal potere e di un sogno che valeva la pena vivere.

L’Unione Sarda del 25.09.2012

Lo straordinario concerto di Paolo Angeli a Spargi ha chiuso la rassegna “Isole che parlano”

paolo_angeli_spargiChitarra sarda, tramonto e il mare Sulla spiaggia di Cala Corsara, nell’isola di Spargi, solo con le sue note. Domenica sera Paolo Angeli ha eseguito, al tramonto, il suo saluto al mare che ha chiuso la sedicesima edizione della manifestazione “Isole che parlano”. Oltre seicento persone sono arrivate sull’isola con tre barconi messi a disposizione dall’organizzazione. Ma gli applausi sono arrivati anche dal mare: una trentina di imbarcazioni hanno gettato l’ancora per sentire le note della sua chitarra.

In un paradiso come Cala Corsara, ci voleva la musica degli angeli a salutare l’acqua cristallina al tramonto. Ma non erano cherubini a pizzicare le corde della chitarra. Il “solo” semi acustico del musicista palaese è riuscito a sintetizzare perfettamente il rapporto tra natura e suono. In un’ora di concerto, solo il silenzio, interrotto dagli applausi solo alla fine: una vera e propria standing ovation. L’obiettivo di “Isole che parlano” è stato sicuramente centrato: l’uomo può (e domenica ne ha dato prova), attraverso l’improvvisazione, misurarsi con un contesto naturalistico innescando una relazione creativa che proietta l’ascoltatore verso il rispetto dello spazio sonoro.

Risacca del mare e suono del vento si sono fusi con una poetica che ha esaltato l’assordante silenzio come unica musica possibile. «Sono emozionatissimo – ha detto Angeli – dopo sedici anni, siamo riusciti finalmente a portare la musica a Spargi. Questo paradiso apre i suoi occhi di fronte alle note della musica». E la musica ha inondato davvero tutto. Quattro esecuzioni che hanno tolto il fiato e rapito gli spettatori per una cinquantina di minuti. L’apertura è stata affidata ad una lunga improvvisazione. Un mix di brani che ha toccato “Le passanti” di Brassens, “Unravel” di Bjork e “Brida” dello stesso Angeli. «Brida è la fascetta che l’elettricista usa per stringere qualcosa – ha affermato il musicista di fama internazionale e direttore artistico della manifestazione palaese – in questo mio pezzo ha il gusto della metafora: è come quan

Foto di Pietro Mario Bulciolu

Foto di Pietro Mario Bulciolu

do perdi una persona cara per sempre».

Non poteva mancare il tocco della tradizione locale. Ecco arrivare, così “La Corsicana” che Angeli ha dedicato a tutto lo staff di “Isole che parlano”. Poi è stata la volta di “Mascaratu” (dal sapore balcanico), di “Tibi”. E poi il bis richiesto dal pubblico. Le note sono scivolate via. Pubblico in piedi. In piedi anche Angeli con la divisa classica: maglietta e righe d’ordinanza. Un saluto al mare e al suo strumento, un’orchestra di suoni ideata e crata da lui. «Di base è una chitarra sarda preparata – ha spiegato il musicista – a diciotto corde, con martelletti da pianoforte ed eliche. Ne esistono solo due: la mia e quella che ho fatto per Pat Metheny». In una parola: spettacolo. L’evento, organizzato dall’associazione Sarditudine, è stato possibile grazie al Comune di La Maddalena, in collaborazione con quello di Palau e con l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago.

Sebastiano Depperu

gianluca_tamponiSabato 15 settembre sono state raccolte 40 sacche di sangue: i ringraziamenti del presidente Tamponi


Galura Informazione del 18 settembre 2012 Palau.

Il presidente Tamponi ringrazia per il sangue donato.

“Ringrazio tutti i donatori che sabato scorso hanno fatto toccare quota 40 sacche di sangue raccolte…, e va il mio personale ringraziamento a Alessandro Colombo, Gioovanni Aresu, Irene Cocco, Giancarlo Pinna,Mario Orecchioni, Davide Ziranu, Gavino Scarpa, tutti facenti parte del direttivo, in pratica il ‘braccio armato’ del gruppo”.

Così attraverso il gruppo fb ‘Palaesi attivi’ il presidente comunale dell’Avis Gianluca Tamponi, il quale ricorda “a tutti i donatori che non sono in possesso della tessera Avis di farcene richiesta muniti di una foto tessera e i dati personali (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza). Chi ha la vecchia tessera può farcene avere fotocopia in modo di compilare il modulo di iscrizione all’Avis di Palau come la legge impone”. (Martedì 18 settembre 2012)

isole_che_parlano_spargiIsole Che Parlano 2012, Paolo Angeli in concerto all’Isola di Spargi

Domenica 23 settembre, ore 18,15, a Cala Corsara, sull’isola di Spargi, Paolo Angeli chiude la XVI edizione di Isole che Parlano. Il saluto al mare, fuori programma, è un “Solo” del musicista di fama internazionale, nonché condirettore artistico della manifestazione.

L’evento, organizzato dall’Associazione Sarditudine, è reso possibile in tempi rapidi grazie al forte interessamento del Comune di La Maddalena e alla collaborazione sia del Comune di Palau che dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.

itinereUniformare gli standard qualitativi nella ricettivita’ e nei servizi turistici: e’ quanto emerso a Budapest, nella conferenza finale del progetto europeo knownet


L’Unione Sarda del 19.09.2012

Il turismo guarda all’Europa

Hanno messo insieme punti di forza e debolezza del comparto turistico all’interno dei Comuni dell’Unione di Palau, Arzachena, La Maddalena, Sant’Antonio e Telti. Mauro Piga, vice segretario del comune di Palau, insieme all’altro responsabile del progetto, Barbara Pini, segretario comunale del comune di La Maddalena, sono appena rientrati da Budapest dove si è tenuta la conferenza finale del progetto Knownet, promosso dalla Commissione Europea per il Turismo.

Nella capitale ungherese i due funzionari hanno presentato i risultati dello studio sulla qualità dei servizi turistici offerti nel territorio sovracomunale e raccolti tramite questionari inviati ad un campione di aziende. Entro un mese i dati raccolti saranno diffusi e inviati a Bruxelles dove verrà stilato un documento ufficiale che aiuterà a migliorare servizi e prodotti del mercato turistico dei Paesi aderenti.

«L’obiettivo è quello di elevare e uniformare gli standard qualitativi nella ricettività e nella prestazione di servizi turistici, – spiega Piga – da ogni territorio sono emersi pregi e difetti. Gli interventi e le migliorie sono necessarie ovunque. La Francia, ad esempio, eccelle nei trasporti ma non punta alle certificazioni di qualità in servizi e prodotti, o non presta molta attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale. In Italia abbiamo trasporti poco efficienti e costosi». ( i.ch. )

DOMENICA NOTTE, SU RADIO 1 RAI, PALAU DO BRASIL Puntata di Brasi“Palau do Brasil” in onda su Radio 1 Rai nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 settembre, all’interno del programma “Brasil”, dopo il giornale radio della mezzanotte.

 

DOMENICA NOTTE, SU RADIO 1 RAI, PALAU DO BRASIL Puntata di BrasiDomenica 23 settembre, su radio 1 rai, il live-show palau do brasil

Puntata di “Brasil” da Piazza Due Palme di Palau, dopo il GR della mezzanotte

La prima edizione di “Palau do Brasil”, evento dedicato dal Comune di Palau alla musica brasiliana di qualità, andrà in onda nella nottDOMENICA NOTTE, SU RADIO 1 RAI, PALAU DO BRASIL Puntata di Brasie tra domenica 23 e lunedì 24 settembre su Radio 1 Rai, all’interno del programma “Brasil”, dopo il giornale radio della mezzanotte.

DOMENICA NOTTE, SU RADIO 1 RAI, PALAU DO BRASIL Puntata di BrasiE’ la registrazione dello spettacolo del 21 agosto scorso, che Radio 1 Rai ha pensato di regalare, come un fresco vento di settembre, a tutti gli ascoltatori di “Brasil”: una puntata dedicata alle attrattive turistiche di Palau, accompagnata da un repertorio musicale legato ai classici del “Maestro Sovrano” Antonio Carlos Jobim, tra bossanova e samba.

Lo speciale, di circa un’ora, ha come protagonista il virtuoso chitarrista Paolo Mari ed il suo quartetto, formato da Marco Cafissi (percussioni), Michele Maggi(fiati), con il supporto della splendida voce di Emanuela Gramaglia.

In un originale ed inedito incontro in terra sarda tra musica e cultura brasiliana, DOMENICA NOTTE, SU RADIO 1 RAI, PALAU DO BRASIL Puntata di Brasila serata è presentata da Max De Tomassi, ideatore e conduttore della seguitissima trasmissione di Radio 1 Rai “Brasil”: “sono convinto – dice Max – che questo possa essere un primo passo verso una rassegna di musica brasiliana più ampia, magari già dal prossimo anno, creando un ponte ideale tra Palau e il Brasile. Lo stesso nome Palau può essere scambiato per quello di una destinazione esotica o di una città brasiliana: ecco perché abbiamo pensato di chiamare l’evento Palau do Brasil”.

cicero_commissario2Commissario Francesco Cicero (foto a destra): “le tariffe agevolate per il posto barca dei residenti restano, ma saranno ridotte della meta’. I soldi incassati verranno reinvestiti nella manutenzione della marina e nei servizi”.


La Nuova Sardegna del 14.09.2012

Porto turistico, tagliati gli sconti per le barche dei residenti

Non una crociata contro gli extra sconti per i residenti diportisti. Ma un ritocco delle tariffe in tempi di crisi. Il commissario Francesco Cicero è un po’ il Mario Monti di Gallura. Tecnico scelto dal presidente Ugo Cappellacci per guidare il paese dell’Orso fino alle elezioni di primavera, Cicero ha una missione.

Tagliare gli sprechi, correggere le storture della politica e rimpinguare le casse comunali. Nel mirino di Cicero c’è il porto turistico. Più precisamente le maxi agevolazioni garantite ai residenti, proprietari di barche fino a 11 metri e mezzo. Il regolamento del porto turistico stabilisce che i residenti con imbarcazioni fino a 6 metri e mezzo abbiamo diritto allo sconto del 75 per cento delle tariffe; da 6 metri e mezzo fino a 8 metri l’agevolazione passa al 70 per cento; del 65 per cento dagli 8 metri fino ai 9 metri e mezzo e del 60 per cento fino agli 11 metri e mezzo. «

Sia ben chiaro – spiega il commissario Cicero –. Mi fa piacere che a Palau molti servizi non vengano fatti pagare. Ci sono categorie svantaggiate che devono essere assolutamente sostenute. Ma sul porto turistico c’è qualche correzione da fare. Condivido il principio che per i residenti ci siano sconti delle tariffe per il posto barca. Ma delle agevolazioni fino al 75 per cento mi sembrano davvero esagerate. Ho intenzione di rivedere il regolamento del porto. Le riduzioni per il posto barca dei residenti resteranno, ma verranno tagliate della metà. E i soldi in più che verranno incassati potranno essere reinvestiti nella manutenzione della marina e nei servizi».

Ma tra gli impegni del commissario Cicero c’ è anche l’incremento degli attuali posti barca. «In tempi di crisi non ci si può permettere di mandare via centinaia di yacht all’anno per mancanza di spazi», conclude Cicero. Serena Lullia